sabato 4 ottobre 2014
giovedì 4 settembre 2014
CartoGrafie
Casa di S. Ubaldo, via Baldassini, Gubbio
CARTOGRAFIE, 2013
valigia di cartone, carta cerata, pergamena, inchiostri liquidi.
Ogni viaggio porta con sé un bagaglio. Ogni bagaglio possiede una meta. Il partire implica una attesa e il tornare una valigia nuova. L'arte possiede una sola ricchezza quella dell'incognita, nel tempo, quell'andata costituisce una testimonianza.
Su fogli di carta pergamena sono stati disegnate, con china ed inchiostri liquidi, le mappe di città una sorta di appunti di viaggi realizzati o immaginari e per questo ancora possibili.
L'opera è stata presentata in "Compagni di viaggio", nella collettiva omaggio a Secondo Sannipoli voluta e realizzata dalla figlia Isabella in collaborazione con il Comune di Gubbio e con gli amici più intimi per commemorare la figura del padre che, per quasi un ventennio ha lavorato per portare nel territorio Umbro testimonianza attiva della ricerca artistica contemporanea, grazie all'associazione culturale "Campo d'Osservazione".
mercoledì 19 giugno 2013
PISTOLETTO Arteinsieme 2013
Museo Tattile Omero, Biennale Arteinsieme 2013
Ad Ancona presso la Mole Vanvitelliana fino al 31 luglio 2013 è possibile visitare la mostra L'Italia riciclata di Michelangelo Pistoletto ed opere sul tema degli studenti dei Licei Artistici e delle Accademie di Belle Arti
Alla presenza dell'artista Michelangelo Pistoletto, sabato 8 giugno alle ore 11 si è tenuta l’inaugurazione della mostra "Verso il Terzo Paradiso", l'evento principale della V edizione della Biennale "ArteInsieme - cultura e culture senza barriere", promossa dal Museo Tattile Statale Omero, dal Liceo Artistico "Edgardo Mannucci" di Ancona, dall'Associazione Regionale Insegnanti Specializzati delle Marche.
In esposizione la grande opera "L'Italia riciclata" di Michelangelo Pistoletto, testimonial di ArteInsieme 2013, e una selezione dei lavori realizzati dagli studenti dei Licei artistici e delle Accademie di Belle Arti ispirati al Terzo Paradiso, tema trattato dal maestro per raccontare il "passaggio ad un nuovo livello di civiltà planetaria, indispensabile per assicurare al genere umano la propria sopravvivenza".
Tra i lavori selezionati anche un’opera dal titolo “Tra il seme e l'albero c'è la terra del divenire” realizzata dalle alunne della classe III B Arti figurative, Benedetta Lazzeri, Annalisa Fiorucci, Sara Gaudenzi, Dastas Barcelon Kimberly. L'attività è stata coordinata dalle prof.sse. Antonella Capponi, Marinella Caputo, Chiara Ottavi.
Per l’occasione hanno partecipato all’evento studenti e docenti del Liceo Artistico "Bernardino di Betto" di Perugia che hanno trascorso parte della giornata insieme al maestro Pistoletto.
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| M. Pistoletto, A.Capponi, K.Dastas |
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| Gruppo -Liceo Artistico B.di Betto- Perugia |
Etichette:
Ancona,
Mole Vanvitelliana
Ubicazione:
Ancona, Italia
giovedì 13 dicembre 2012
PERSPICERE
| PERSPICERE - Sala S.Ignazio- Arezzo |
Sala S.Ignazio, in Arezzo, ospita dal 9 dicembre 2012 al 20 gennaio 2013 l'opera di Antonella Capponi, artista umbra il cui percorso espressivo si lega al tema del cammino interiore e dell'"attraversamento di campo", in una ricerca che la impegna dal 1992. Perspicere - questo il titolo della mostra aretina - accomuna l'esperienza dell'artista degli ultimi dieci anni, in una coerente, "controllabile" pseudo-antologica tutta giocata su di un'attenta osservazione dello spazio (ambientale, umano, materiale). Perspicere si concreta nella proposta di opere di luce caratterizzanti lo stadio più intimo della comunicazione linguistica - dai due cicli Venti (2004) e Sviati (2009), presentati nelle ultime personali romane, alle Opere attive, così definite perché numerate progressivamente, mostrando quella fenditura circolare che diventa una sorta di grande falla in grado di rendere visivamente concreto il linguaggio astratto. L'allusione al passaggio di un fluire ininterrotto del tempo indica, così, l'esistere più compiuto, il quale lascia posto alla fine quale ente in sé, traguardo teleologico o deterministico, che comunque sa di vita poiché in questa si rispecchia. È la Linea degli Eventi che, impossibilitata a seguire un andamento logico e sequenziale, diviene quotidianità, quindi imprevedibilità, singolarità, differenza.
Realizzata appositamente per Perspicere, l'opera Le nid: uno spazio altro, descrive la dimensione ovattata dell'accoglienza e della crescita: luogo riparato e protetto - quasi una sorta di alcova - riservato al più alto grado di sensibilità, ove è possibile ritrovare la parte distante, quella perduta e celata in ognuno di noi (coscientemente o no). Le nid vuole essere l'eterno presente, una specie di luogo che non conosce la fine e in cui non è possibile alcun futuro; si tratta in effetti di un perpetuo colloquio con l'oltre, collocato nel luogo più 'Nostro' e, proprio perciò, ancora più sacro.
Fabio Migliorati, dicembre 2012
Antonella Capponi vive e lavora in Umbria. Ha frequentato l'Accademia di Belle Arti di Perugia, nel cui ambito, insieme al maestro Nuvolo, inizia la propria ricerca pittorica che si basa su un utilizzo di materiali plastici di derivazione industriale. Tutto il suo lavoro è legato alla 'trasparenza', anche definita "Pittura liquida da vedere attraverso". Nel 1988, con l'opera Cubo, nascono le prime sculture aeree: installazioni e opere ambientali da cui emerge una ricerca incentrata sul concetto di limite / soglia. Dalla presenza all'assenza, l'artista indaga fra le pieghe dell'essere insieme, eleggendo la comprensione a vuoto che attende di essere colmato. La sua tecnica si giova di colle, plexiglass, neon, led luminosi, incisioni laser - da cui l’artista crea quella trasparenza capace di cercare l’archetipo simbolico del mistero "tempo".
Perspicere è voluta e realizzata dall'Assessorato Cultura e Spettacolo del Comune di Arezzo, con la collaborazione in situ dell'artista, del prof. Pasquale Giuseppe Macrì, Assessore alla Cultura e allo Spettacolo; di Fabio Migliorati, critico d'arte e Direttore per le Attività Espositive di Arezzo.
Realizzata appositamente per Perspicere, l'opera Le nid: uno spazio altro, descrive la dimensione ovattata dell'accoglienza e della crescita: luogo riparato e protetto - quasi una sorta di alcova - riservato al più alto grado di sensibilità, ove è possibile ritrovare la parte distante, quella perduta e celata in ognuno di noi (coscientemente o no). Le nid vuole essere l'eterno presente, una specie di luogo che non conosce la fine e in cui non è possibile alcun futuro; si tratta in effetti di un perpetuo colloquio con l'oltre, collocato nel luogo più 'Nostro' e, proprio perciò, ancora più sacro.
Fabio Migliorati, dicembre 2012
giovedì 26 aprile 2012
domenica 19 febbraio 2012
SCOPRIRE COPRENDO - CHRISTO A ROMA -
19 febbraio 2012
Art Forum WURTH, via della Buona Fortuna, Capena.
Christo nasce a Grabrovo in Bulgaria il 13 giugno 1935, nel 1958 si trasferisce a Parigi dove incontra l'artista Jeanne-Claude che diventerà sua moglie e inseparabile compagna di lavoro. Nel 1960 nasce il figlio Cyril Christo, poeta. Christo e Jeanne-Claude sono sognatori e realisti, inventori e prosecutori, una coppia che opera autonomamente, non percepiscono nè da privati nè dal pubblico alcun incentivo per la realizzazione dei loro impacchettamenti. Tutti i loro progetti sono stati finanziati dalla vendita dei disegni e dei loro progetti. non cercano sovvenzioni niente seconda casa, niente circolo ippico, niente castelli ma solo nuovi e grandi progetti. L'amico fotografo Volz partecipa con pari dignità ai loro progetti. Dal 2001 la Collezione Wurth ha arricchito la sua raccolta con nuove opere e proiezioni che l'artista realizza prima di ogni nuovo grande progetto. Cristo è nel tempo rimasto fedele a se stesso e lo scoprire coprendo ha raggiunto nel corso del tempo traguardi sempre più alti. In preparazione dopo aver atteso 24 anni è il progetto per il fiume Arkansans, Colorado teli di stoffa tesi tra le due rive seguiranno la forma del fiume, guardando in alto dal gommone il tessuto lucido e trasparente esalterà i contorni delle nuvole delle montagne e della vegetazione.
Oggi è stato un giorno che sarà ricordato, di grande conforto la sua carica e il sentire nonostante i suoi 76 anni la grande tenacia a continuare a sognare.
Jeanne-Claude è venuta a mancare il 18 ottobre 2009.
LAGO ISEO
Montisola
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non eri uomo solitario ma gregario il tuo cappello per raccontare la storia di un piccolo principe a colori complementari A.C. 2 luglio 2016 |
"Non dovete limitarvi a guardare l'opera in fotografia.
Dovete camminarci sopra: coraggio.
L'opera d'arte non è il tessuto;
Il tessuto è soltanto il matetiale che le dà forma e vita.
L'opera d'arte è anche l'acqua, sono le case su Montisola:
Tutto questo è l'opera d'arte.
E questo è il viaggio di una vita.
Camminate, partite, iniziate il vostro e toglietevi le scarpe:
Sull'acqua si cammina a piedi nudi, no? "
Dovete camminarci sopra: coraggio.
L'opera d'arte non è il tessuto;
Il tessuto è soltanto il matetiale che le dà forma e vita.
L'opera d'arte è anche l'acqua, sono le case su Montisola:
Tutto questo è l'opera d'arte.
E questo è il viaggio di una vita.
Camminate, partite, iniziate il vostro e toglietevi le scarpe:
Sull'acqua si cammina a piedi nudi, no? "
~Il mondo non è stato creato una volta, ma tutte le volte che è sopravvissuto un artista originale.
Buonanotte a chi sa tenere vivo il proprio senso di meraviglia nel mondo.
A chi ha creduto in qualcosa di nuovo e l'ha creato.
A chi non sa spiegare l'arte attraverso un computer.
E a chi mi ha imparato a riconoscerla e, anche da lontano, non manca mai di farmela sentire.
♥
A chi ha creduto in qualcosa di nuovo e l'ha creato.
A chi non sa spiegare l'arte attraverso un computer.
E a chi mi ha imparato a riconoscerla e, anche da lontano, non manca mai di farmela sentire.
Caterina Panfili
venerdì 4 novembre 2011
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