mercoledì 19 giugno 2013

PISTOLETTO Arteinsieme 2013

Museo Tattile Omero, Biennale Arteinsieme 2013 

Ad Ancona presso la Mole Vanvitelliana fino al 31 luglio 2013 è possibile visitare la mostra L'Italia riciclata di Michelangelo Pistoletto ed opere sul tema degli studenti dei Licei Artistici e delle Accademie di Belle Arti
Alla presenza dell'artista Michelangelo Pistoletto, sabato 8 giugno alle ore 11 si è tenuta l’inaugurazione della mostra "Verso il Terzo Paradiso", l'evento principale della V edizione della Biennale "ArteInsieme - cultura e culture senza barriere", promossa dal Museo Tattile Statale Omero, dal Liceo Artistico "Edgardo Mannucci" di Ancona, dall'Associazione Regionale Insegnanti Specializzati delle Marche.
In esposizione la grande opera "L'Italia riciclata" di Michelangelo Pistoletto, testimonial di ArteInsieme 2013, e una selezione dei lavori realizzati dagli studenti dei Licei artistici e delle Accademie di Belle Arti ispirati al Terzo Paradiso, tema trattato dal maestro per raccontare il "passaggio ad un nuovo livello di civiltà planetaria, indispensabile per assicurare al genere umano la propria sopravvivenza".
Tra i lavori selezionati anche un’opera dal titolo “Tra il seme e l'albero c'è la terra del divenire” realizzata dalle alunne della classe III B Arti figurative, Benedetta Lazzeri, Annalisa Fiorucci, Sara Gaudenzi, Dastas Barcelon Kimberly. L'attività è stata coordinata dalle prof.sse. Antonella Capponi, Marinella Caputo, Chiara Ottavi.

Per l’occasione hanno partecipato all’evento studenti e docenti del Liceo Artistico "Bernardino di Betto" di Perugia che hanno trascorso parte della giornata insieme al maestro Pistoletto.


M. Pistoletto, A.Capponi, K.Dastas

Gruppo -Liceo Artistico B.di Betto-  Perugia

giovedì 13 dicembre 2012

PERSPICERE

PERSPICERE - Sala S.Ignazio- Arezzo


 
Sala S.Ignazio, in Arezzo, ospita dal 9 dicembre 2012 al 20 gennaio 2013 l'opera di Antonella Capponi, artista umbra il cui percorso espressivo si lega al tema del cammino interiore e dell'"attraversamento di campo", in una ricerca che la impegna dal 1992. Perspicere - questo il titolo della mostra aretina - accomuna l'esperienza dell'artista degli ultimi dieci anni, in una coerente, "controllabile" pseudo-antologica tutta giocata su di un'attenta osservazione dello spazio (ambientale, umano, materiale). Perspicere si concreta nella proposta di opere di luce caratterizzanti lo stadio più intimo della comunicazione linguistica - dai due cicli Venti (2004) e Sviati (2009), presentati nelle ultime personali romane, alle Opere attive, così definite perché numerate progressivamente, mostrando quella fenditura circolare che diventa una sorta di grande falla in grado di rendere visivamente concreto il linguaggio astratto. L'allusione al passaggio di un fluire ininterrotto del tempo indica, così, l'esistere più compiuto, il quale lascia posto alla fine quale ente in sé, traguardo teleologico o deterministico, che comunque sa di vita poiché in questa si rispecchia. È la Linea degli Eventi che, impossibilitata a seguire un andamento logico e sequenziale, diviene quotidianità, quindi imprevedibilità, singolarità, differenza.

Realizzata appositamente per Perspicere, l'opera Le nid: uno spazio altro, descrive la dimensione ovattata dell'accoglienza e della crescita: luogo riparato e protetto - quasi una sorta di alcova - riservato al più alto grado di sensibilità, ove è possibile ritrovare la parte distante, quella perduta e celata in ognuno di noi (coscientemente o no). Le nid vuole essere l'eterno presente, una specie di luogo che non conosce la fine e in cui non è possibile alcun futuro; si tratta in effetti di un perpetuo colloquio con l'oltre, collocato nel luogo più 'Nostro' e, proprio perciò, ancora più sacro. 
Fabio Migliorati, dicembre 2012

Antonella Capponi vive e lavora in Umbria. Ha frequentato l'Accademia di Belle Arti di Perugia, nel cui ambito, insieme al maestro Nuvolo, inizia la propria ricerca pittorica che si basa su un utilizzo di materiali plastici di derivazione industriale. Tutto il suo lavoro è legato alla 'trasparenza', anche definita "Pittura liquida da vedere attraverso". Nel 1988, con l'opera Cubo, nascono le prime sculture aeree: installazioni e opere ambientali da cui emerge una ricerca incentrata sul concetto di limite / soglia. Dalla presenza all'assenza, l'artista indaga fra le pieghe dell'essere insieme, eleggendo la comprensione a vuoto che attende di essere colmato. La sua tecnica si giova di colle, plexiglass, neon, led luminosi, incisioni laser - da cui l’artista crea quella trasparenza capace di cercare l’archetipo simbolico del mistero "tempo".

Perspicere è voluta e realizzata dall'Assessorato Cultura e Spettacolo del Comune di Arezzo, con la collaborazione in situ dell'artista, del prof. Pasquale Giuseppe Macrì, Assessore alla Cultura e allo Spettacolo; di Fabio Migliorati, critico d'arte e Direttore per le Attività Espositive di Arezzo.

domenica 19 febbraio 2012

SCOPRIRE COPRENDO - CHRISTO A ROMA -


 LECTURE DELL'ARTISTA CHRISTO
 19 febbraio 2012

Art Forum WURTH, via della Buona Fortuna, Capena.





Christo nasce a Grabrovo in Bulgaria il 13 giugno 1935, nel 1958 si trasferisce a Parigi dove incontra  l'artista Jeanne-Claude che diventerà sua moglie e inseparabile compagna di lavoro. Nel 1960 nasce il figlio Cyril Christo, poeta. Christo e Jeanne-Claude sono sognatori e realisti, inventori e prosecutori, una coppia che opera autonomamente, non percepiscono nè da privati nè dal pubblico alcun incentivo per la realizzazione dei loro impacchettamenti. Tutti i loro progetti sono stati finanziati dalla vendita dei disegni e dei loro  progetti. non cercano sovvenzioni niente seconda casa, niente circolo ippico, niente castelli ma solo nuovi e grandi progetti. L'amico fotografo Volz partecipa con pari dignità ai loro progetti. Dal 2001 la Collezione Wurth ha arricchito la sua raccolta con nuove opere e proiezioni che l'artista realizza prima di ogni nuovo grande progetto. Cristo è nel tempo rimasto fedele a se stesso e lo scoprire coprendo ha raggiunto nel corso del tempo traguardi sempre più alti. In preparazione dopo aver atteso 24 anni è il progetto per il fiume Arkansans, Colorado teli di stoffa tesi tra le due rive  seguiranno la forma del fiume, guardando in alto dal gommone il tessuto lucido e trasparente esalterà i contorni delle nuvole delle montagne e della vegetazione. 
Oggi è stato un giorno che sarà ricordato, di grande conforto la sua carica e il sentire nonostante i suoi 76 anni   la grande tenacia a continuare a sognare. 
Jeanne-Claude è venuta a mancare il 18 ottobre 2009.





LAGO ISEO

Montisola


non eri uomo solitario ma gregario il tuo cappello  per raccontare la storia di un
piccolo principe 

a colori complementari
A.C.
2 luglio 2016

"Non dovete limitarvi a guardare l'opera in fotografia.
Dovete camminarci sopra: coraggio.
L'opera d'arte non è il tessuto;
Il tessuto è soltanto il matetiale che le dà forma e vita.
L'opera d'arte è anche l'acqua, sono le case su Montisola:
Tutto questo è l'opera d'arte.
E questo è il viaggio di una vita.
Camminate, partite, iniziate il vostro e toglietevi le scarpe:
Sull'acqua si cammina a piedi nudi, no? "
~Il mondo non è stato creato una volta, ma tutte le volte che è sopravvissuto un artista originale.
Buonanotte a chi sa tenere vivo il proprio senso di meraviglia nel mondo.
A chi ha creduto in qualcosa di nuovo e l'ha creato.
A chi non sa spiegare l'arte attraverso un computer.
E a chi mi ha imparato a riconoscerla e, anche da lontano, non manca mai di farmela sentire. 
Caterina Panfili


domenica 9 ottobre 2011

ARTE di CARTA
ARTE di CARTA”
L. Angeloni, O. Angerame, T. Bellucci, P. Biagioli, N. Bocci, M. Boldrini, V. Capone, A. Capponi, L. Caravita, M. Cesarini, G. Costanzo,B.Jandolo, M. Manni, A. Marchionni, A. Filieri, P. Pesce, T. Pollidori, L. Predominato,R.Ricci, I. Sannipoli, M. Scavizzi, L. Tittarelli, G. Tognoloni, F. Troiani,
A.Uncini, M. Vantaggi.



Coordinamento - organizzazione:
COMUNE DI GUBBIO (Assessorato alla Cultura) - BIBLIOTECA COMUNALE SPERELLIANA
Partecipazione:
AMACI (Associazione Musei d’Arte Contemporanea)

In occasione della 7° Giornata del Contemporaneo organizzata dall’AMACI,
SABATO 8 OTTOBRE 2011, alle ore 17.00,
presso la Biblioteca Comunale Sperelliana (Complesso monumentale di San Pietro, via di Fonte Avellana n. 8), verrà inaugurata la mostra dal titolo “Arte di Carta”. È previsto il saluto delle autorità e l’intervento del gruppo Sbandieratori di Gubbio con una coreografica dal titolo “BandierARTE”, 10 bandiere realizzate da 10 artisti (L. Angeloni, T. Bellucci, P. Biagioli, N. Bocci, M. Boldrini, I. Sannipoli, M. Scavizzi, N. Teodori, L. Tittarelli, G. Tognoloni) con lettura di una poesia di Anna Buoninsegni e un testo critico di Cesare Coppari da parte di M. Baldinucci del Teatro della Fama di Gubbio. Al termine dell’esibizione, le bandiere resteranno in esposizione per tutta la durata della mostra “Arte di Carta” la quale avrà sede nei locali al piano superiore della Biblioteca Sperelliana fino al 29 ottobre 2011.

Sede: Biblioteca Sperelliana – Complesso di San Pietro,
Via di Fonte Avellana, 8 - Gubbio tel. 075/9237632 fax 075/9237635

Orari e periodo:
8-29 ottobre 2011 da martedì a sabato 9.00-13.00 – 15.00 – 19.00.
Partner:
Galleria Cortese & Lisanti, Roma; Cube Gallery, Gualdo Tadino; Galleria Miralli, Viterbo.

Incontro con l’autore: Stefano Benni
Alle ore 18.30 la giornata prevede la presentazione dell’ultimo libro di Stefano Benni La traccia dell’angelo (Sellerio 2011), evento organizzato dalla Libreria Fotolibri. Benni (Bologna 1947), giornalista, scrittore e poeta è autore di numerosi romanzi di successo, di sceneggiature, di testi per il teatro e per la televisione. Ha allestito e recitato in numerosi spettacoli con vari musicisti jazz e classici. Con La traccia dell’angelo Benni affronta una storia che parla dell’esperienza della malattia, del sofferto rapporto del protagonista con i medici e le cure, dei conti da fare con gli “angeli” che invece di essere per noi custodi a volte sono anche un po’ antipatici.
Opposto/Contrario “in difesa dell’Utopia”

Palazzo della Corgna - Castiglione del Lago -       
                                                                            PERUGIA
“In difesa dell’Utopia” (un omaggio a Joseph Beuys) è il titolo di una rassegna multimediale di 17 personalità artistiche con percorsi variegati, di diversa nazionalità (Italia, Argentina, Australia, Germania, Giappone e Olanda), riuniti sotto il cartello di OPPOSTO/CONTRARIO, che si svolgerà presso il Palazzo della Corgna e gli spazi di La Darsena di Castiglione del Lago durante la tre giorni di ALTROCIOCCOLATO (prolungandosi fino al 23 ottobre) in questa undicesima edizione delle giornate del commercio equo e solidale.

La collettiva di arti visuali intende ricordare nel 25ennale della morte e a 90 anni dalla nascita la figura e l’opera del grande artista e attivista tedesco Joseph Beuys che ha fortemente segnato con i suoi lavori spesso provocatori l’esperienza dell’arte contemporanea. E’ ancora vivo il ricordo della discussione pubblica che tenne a Perugia nel 1980 e di cui a Palazzo Penna si conservano le 6 lavagne graffitate.

José Carlos Araoz, Benedetta Galli, Danilo Fiorucci, Luca Leandri, Silvia Bistacchia, Priscilla Blokland, Megan Jane Hunter, Francesca Manfredi, Roberta Meccoli, Roberto Pierini, Ota Kohei, Antonella Capponi, Roberta Meccoli, Robert Lang, Massimo Rossi, Marco Sicci e Luca Costantini sono i nomi dei 17 artisti presenti nella mostra curata da Guido Maraspin, con opere realizzate utilizzando differenti tecniche e supporti (disegno, pittura, fotografia, scultura, video, installazioni).



dal 14 al 23 ottobre 2011
per il programma completo: http://www.altrocioccolato.org/